Quanto costa un coltello da chef?

I coltelli da chef sono dei veri e propri gioiellini. Dietro ogni coltello si celano diverse lavorazioni, a partire dall’affilatura della lama fino alla forgiatura della stessa, per non dimenticarci del rivestimento del manico e del bilanciamento del prodotto stesso. Per tale ragione sono super efficienti, e ci garantiscono sempre risultati al top. Tuttavia tutte queste fasi di lavorazioni, e quest’eccellenza, portano il prodotto a far salire di molto il suo costo finale.

C’è da dire che i coltelli professionali, ovvero quelli usati dagli chef, hanno un costo abbastanza elevato. Non si tratta quindi di articoli economici: sono da acquistarsi solo se ne abbiamo realmente bisogno, e se sappiamo come farne uso al meglio. A onor del vero però è bene dire che una volta acquistati questi strumenti dureranno a lungo negli anni, anche se ne facciamo un uso intensivo.

Detto questo il prezzo preciso di ogni coltello da chef dipende da diversi fattori. La qualità delle materie prime utilizzate per esempio, il tipo di coltello in sé, ma anche il marchio che lo produce. Se non vogliamo prendere una fregatura dobbiamo affidarci a un’azienda seria, conosciuta per la sua produzione di coltelli da chef di ottima qualità. Tra queste vediamo la Sanelli, la Wusthof, la Zwilling, la Victorinox – oltre che le nipponiche Global e Shun. Ovviamente non sono le uniche marche degne di nota, ma quelle più citate nei siti specifici e nei blog di cucina – oltre che nei forum dove gli chef tendono a confrontarsi e scambiarsi consigli e commenti.

Un coltello della Wusthof per esempio può costare dai 27 ai 97 euro. L’azienda tedesca produce anche dei set, che arrivano un prezzo massimo di 550 euro. L’italiana Sanelli invece ha costi molto inferiori per quanto riguarda i singoli pezzi (circa 20 o 30 euro a coltello), ma è pari alla precedente per quanto riguarda i set (dai 98 ai 590 euro). Le due giapponesi sopra citate quasi si equivalgono: la Global fabbrica coltelli da 150 euro, e set che arrivano a costare fino 1200 euro (a partire da una base di 950 euro); la Shun al pezzo singolo aumenta il costo (fino a 280 euro), ma sui set dimezza la spesa (dai 390 ai 600 euro massimo).